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La Moda Passa...Ma Il Jeans Resta!

Perchè il jeans è sempre alla moda La moda è sempre soggetta a cambiamenti, ma il nostro amato  jeans non lascia mai il nostro armadio.. Neanche per il cambio stagione! E questo.. i designer di tutto il mondo lo sanno! Però .. ATTENZIONE! Prima di parlare di jeans.. Contiamo le tasche! Sapete perchè? Per rispondere a questa domanda dobbiamo prima rispondere ad altre. Innanzitutto, tutti sappiamo che il  blue jeans è sinonimo di look casual, un indumento da indossare tutti i giorni e con infiniti abbinamenti. Nell’arco della nostra vita ne abbiamo indossati di stretti, scoloriti, dal lavaggio più chiaro a quello più scuro, lisci o delavé, a campana o molti larghi e confortevoli, comfort fit, push-up  insomma un pò di tutti i tipi! A volte sono persino diventati il nostro incubo e una sfida personale! Quante volte avete detto “devo rientrare dentro a questi jeans!”.. E poi dopo anni di attese .. diventano vintage!.. Perchè.. Diciamoci la verità.. i jeans sono i migliori parenti acquisiti. Ma quando ebbe inizio questo boom? Con la fine della Seconda Guerra Mondiale indossare i jeans diventa una vera e propria moda e chi si veste in modo casual non viene più guardato “male”. A facilitare la sua diffusione sono anche le star della musica e del cinema dei giovani di allora come Elvis Pretsley e James Dean. In particolare, parallelamente alla rivoluzione pacifica dei giovani che ebbe il suo apice nel 1968, gli “hippy, ovvero i cosiddetti “figli dei fiori”, fanno dei jeans uno dei loro simboli ed è proprio con loro che si passa dal “modello classico” a quello a zampa d’elefante sfrangiato e a volte dipinto. Chi è il genio creativo? Ebbene si, è il famosissimo Levi Strauss! Che decide di abbandonare l’azienda di abbigliamento di famiglia a New York per tentare la fortuna dall’altra parte del paese, a San Francisco. Detto, fatto. Levi Strauss prepara un carico di vestiti, con l’intento di venderli in California, e si imbarca. Tuttavia, il carico è venduto prima ancora di sbarcare: a Levi Strauss non rimane nient’altro se non un mucchio di tendoni per carri. È questo l’inizio della storia dei jeans: da quei teloni Levi Strauss ricava dei pantaloni quasi indistruttibili, che vanno a ruba tra i tanti minatori.. aggiungendo la quinta taschina! Apparentemente inutile..  ma ha il compito di ospitare l’orologio da tasca e.. se capita.. qualche pepita d’oro.  E quindi ci siamo.. sfatiamo una delle certezze della vita. Il termine “jeans” non si tratta del nome del tessuto bensì del pantalone a 5 tasche! Quindi signori e signore diffondete questa notizia che migliorerà il mondo! Quindi.. se le idee a volte non arrivano.. Potete contare su di lui! Possiamo definirla scorciatoia.. Ma a volte le cose più semplici fanno sempre colpo! In più noi della Makersvalley vi proponiamo di ampliare le vostre vendite all’estero, dando valore al nostro amato Made in Italy, in maniera totalmente gratuita!

Made in Italy

Chi sono gli Intermediari Commerciali?

“Vendere ghiaccio agli eschimesi”..è possibile? Come trovare nuovi clienti! Vendere il ghiaccio agli eschimesi” è uno dei modi di dire più utilizzati per sottolineare la bravura di un produttore di abbigliamento nel riuscire a vendere prodotti o servizi anche in situazioni paradossali, ai limiti della realtà. Per ogni azienda manufatturiera è importante trovare il giusto intermediario affinché questa storica leggenda si trasformi in realtà. E’ risaputo che una nuova collezione moda, quando la vediamo in una vetrina di negozio di abbigliamento  non arriva direttamente dalle mani degli stilisti al negozio, ma ha un suo percorso, che si sviluppa attraverso una distribuzione, figlia di una determinata politica aziendale. Molti produttori non vendono i propri beni e servizi direttamente ai clienti finali, in quanto tra i due attori si collocano vari intermediari commerciali denominati anche “server della moda” . Chi sono i “server della moda”? E in che modo influiscono sul processo di produzione di un prodotto?   I server  sono coloro che  si occupano dello svolgimento di particolari funzioni, prendono parte al processo che mira a rendere disponibile al consumo un bene o un servizio e si conclude con l’acquisto e il consumo da parte dell’utilizzatore finale. l loro compito è quello di entrare in contatto con aziende diverse e metterle in relazioni commerciali tra loro. Questa categoria di intermediari fino a poco tempo fa  rappresentava un’utilità sia per i consumatori che per i produttori, i quali vedevano semplificato il contatto con i clienti finali. Come si svolge il lavoro degli intermediari commerciali oggi? Perchè alcune aziende non si sentono più rappresentate a pieno da questa categoria? Quali sono le problematiche dei server: 1 - molto spesso condizionano la distribuzione dei prodotti che rappresentano, in virtù delle posizioni geografiche in cui operano limitandone in tal modo la vendita. 2 -  attuano, per facilitare le scelte e gli acquisti, una selezione personale del campionario che gli viene affidato, precludendo al consumatore o azienda finale di poter egli stesso fare questa selezione. 3 - Sono i costi . Le aziende produttrici devono cercare di ridurre i costi senza però danneggiare l’autenticità del made in italy. Questo è possibile utilizzando” l’’intermediario digitale” per promuovere la sua collezione sul web.  Commercio elettronico: quali sono I vantaggi  nell'era 4.0 1 - La vetrina di prodotti presentati è completa, Tutti i tuoi prodotti verranno mostrati al cliente o all'azienda 2- Il web non è territoriale, la vendita sarà fatta su tutto il territorio e all'estero 3 - I costi sono bassissimi. Promuovere la tua collezione tramite un intermediario digitale taglia di netto tutti i costi e le provvigioni dovute all'intermediario. Di solito gli intermediari digitali non avendo una struttura di vendita fisica i loro unici costi sono il mantenimento del sito web e guadagnano dal numero più alto di ordini con una percentuale più bassa rispetto all'intermediario fisico. Ormai l’e-commerce sta diventando il migliore sistema per abbattere i costi ed avere più potenziali clienti Oggi, il produttore vive in una realtà molto diversa di qualche anno fa e si sta rendendo conto,che,con il sopraggiungere dell’era della globalizzazione in cui tutto è in continua evoluzione e cambia velocemente, ha il dovere di modificarsi e cercare nuovi canali per evitare di essere tagliato fuori da questo mercato. Come Muoversi nel Mercato Globale? in che modo potersi “modificare”? Non è facile muoversi da soli e il mercato globale può divenire un terribile concorrente Viviamo nell'era 4.0..è l’Era delle Piattaforme e anche sulla conoscenza di queste  bisogna essere informati e competenti. Oggi occorre che  le imprese re-inventino il loro modello di business. Se vogliono corrispondere alla tendenza dell’evoluzione competitiva devono adottare il modello della rete pluriterritoriale  e specializzarsi in quello che veramente sanno fare (meglio di altri). Che cosa significa specializzarsi? Bisogna innanzitutto consolidare il rapporto con i clienti.Solo che adesso i clienti sono distribuiti nel vasto mercato mondiale e bisogna andare a cercarli, seguirli, interpretarli. Collegarsi con loro,interagire con loro,realizzare con loro è la strada giusta da seguire. In che modo possono creare questo ponte tra produttore e consumatore? Semplice! Internazionalizzare l'impresa e connettersi con il resto del mondo gli permetterà  di assimilare più rapidamente che si può i nuovi linguaggi con cui interagire con la domanda  e con le catene commerciali globali. Non piu intermediari commerciali e agenti fisici , ma utilizzare questo nuovo e potente strumento per spingersi  verso una nuova frontiera dell’innovazione. Possono sembrare tutte cose difficili da fare, ma sicuramente non rinviabili: del resto, anche "il cammino più lungo, inizia con un primo passo."   Vuoi entrare nella più grande community di produttori del made in Italy