Come Esportare all'Estero: Documenti e Procedure

Diventare un’azienda internazionale, vendendo i tuoi prodotti all’estero, ti sembra un’idea allettante?

Non posso darti torto!

Sfruttando l’export molte imprese hanno subìto un cambio di rotta positivo, soprattutto durante la crisi degli ultimi anni.

Vendere all’estero è un’importante fonte di crescita e di guadagno

import ed export


Prima di scegliere cosa esportare, è importante fare un’analisi di mercato del Paese estero di riferimento, per capirne opportunità e rischi di investimento
Per fortuna, abbiamo dei prodotti Made in Italy che possono essere un vero volano di sviluppo all’estero come: i prodotti alimentari e il fashion sia che riguardi l’abbigliamento che calzature e accessori.

Una volta verificata la richiesta del nostro prodotto e deciso in quale paese esportarlo
bisognerà pensare ai documenti doganali che accompagneranno il prodotto dal momento che esce dal nostro magazzino fino a destinazione.

Che cosa sono i  documenti doganali e quali sono?

I documenti doganali devono venire presentati dal proprietario della merce da esportare, o da un suo rappresentante e devono venire inviati all'ufficio doganale competente per la zona in cui la merce è imballata o caricata sui mezzi di trasporto, o anche nella zona in cui risiede l'esportatore.

Il più importante è ovviamente la fattura, o comunque un documento commerciale che ad essa sia equivalente: tranne che per le cessioni a titolo gratuito (in quel caso si utilizzerà la cosiddetta "fattura proforma" cioè priva dell'importo della vendita), l'esportatore deve essere in possesso di un documento bancario che attesti l'avvenuto pagamento della vendita all'estero.

Queste attestazioni sono fondamentali perché permettono di tracciare con sicurezza il valore delle merci importate. Anche se la fattura è redatta dal fornitore secondo le leggi del suo Paese, le informazioni che non devono assolutamente mancare sono l'intestazione del fornitore e quella del destinatario, il totale fatturato e la data in cui è stata emessa la fattura.

Fondamentale è anche la packing list (in caso di spedizioni che comprendano più colli): si tratta di un documento che permetterà ai funzionari doganali di verificare tutta la merce oggetto del trasporto. E' bene sottolineare che tutti questi documenti debbono essere preferibilmente prodotti in inglese, in modo da facilitare le operazioni internazionali e da evitare il rischio di incomprensioni.

documenti di export

Il documento di trasporto  o bolla di accompagnamento, quello più diffuso è il DDT, obbligatorio in Italia, lo è anche a livello internazionale e serve per accompagnare la merce nel suo tragitto

Una componente particolare dei documenti doganali sono i documenti di origine, ossia volti a certificare che una merce è completamente prodotta nel Paese di origine, quindi senza che modifiche o alterazioni intervengano tra il Paese di partenza e quello di arrivo.

Importante è anche la dichiarazione doganale di esportazione  un documento che deve venire prodotto ogni volta che si effettua l'esportazione di merci al di fuori del territorio della comunità europea. Questo tipo di comunicazione deve venire effettuata prima del transito delle merci dalla dogana nazionale

La merce, entrata in dogana, è sottoposta a severi controlli e se non risulta idonea viene sequestrata dalle autorità doganali.Il proprietario della merce o un suo rappresentante, muniti di dichiarazione doganale di esportazione, potrà richiedere lo sdoganamento.

Internazionalizzare il proprio prodotto è la chiave giusta per entrare nella globalizzazione ma il consiglio è che l’azienda avrà bisogno di un mediatore che già conosce realtà all’estero e soprattutto normative vigenti nel Paese di riferimento per poter gestire l’attività al meglio.

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